In bocca al lupo

Caro Amico, spero che quello che ho studiato e quello che faccio o penso, porti buon frutto. Se hai consigli da darmi, li ascolto volentieri.



Porta pazienza per i miei errori di scrittura, sono un po' dislessica.

In bocca al lupo per tuoi progetti.



Grazie. Anto















domenica 23 gennaio 2011

I dodici criteri di R.F. e la mia piccola esperienza. (segue)

Il quinto criterio riguarda il controllo del comportamento.

Generalmente chi è impulsivo tende a non conoscere i motivi delle proprie azioni,
il primo passo per controllare codesta impulsività sta nel osservare in modo esterno e decidere per controllare.Non voglio sopprimere l'impulsità, anche essa ha il suo positivo, a volte ci troviamo dei pericoli che bisogna essere veloci a rispondere, ad esempio se ti scotti con l'acqua calda è ovvio mettere la mano nell'acqua fredda.non significa neanche sopprimere la spontaneità.
A volte è utile farsi un programma, ad esempio ci sono bimbi scoordinati che hanno bisogno di tempo e mettere in sequenza i vari passi da fare.
la programmazione è utile per chi lavora, ma è utile al bambino per visualizzare il suo futuro.

Il sesto la mediazione partecipativa.( qui ci sto ancora pensando....)

Il settimo l'individualizzazione e la differenziazione.

Sarebbe interessante guardare il film  "stelle sulla terra", per spiegare che ognuno è speciale.
Posso dire che è importantissimo affermare la propria individualità, perché permette un confine tra sé e gli altri, si assume la responsabilità delle proprie azioni.

sabato 22 gennaio 2011

I dodici criteri di R.F. e la mia piccola esperienza.

IIl primo riguarda l'intenzione e la reciprocità.
Quando vogliamo insegnare dobbiamo metterci la volontà, ma anche verificare se l'apprendimento è stato interiorizzato da chi impara, e ci sono delle volte che siamo costretti a ripetere, a volte dobbiamo trovare modi diversi per spiegare.
L'altro ieri con i bimbi ho studiato la differenza tra discorso diretto e indiretto in italiano, dopo ognuno ha fatto i compiti autonomamente,ma a volte dove ripetere i vari passaggi e le definizioni e prendere il quaderno delle regole d'italiano.

Il secondo riguarda la trascedenza.

Spesso si tende a insegnare senza spiegare il perché o cosa gli servirà. A me è successo di trovarmi un bimba che non vuole impari le operazioni in matematica, perché secondo lei, la sua insegnante non è brava.
Questa bimba sarà una futura cuoca, si sa che in cucina bisogna usare la matematica, ad esempio ricordarsi che un kg è mille grammi, se la ricetta è per 4 persone, hai 8 ospiti, allora dovrai moltiplicare le dosi.
Questa è stata la mia motivazione a spingere a questa bimba a studiare matematica, perché lei vuole diventare una cuoca.

Il terzo è la trasmissione del significato.

Si conosce meglio il mondo, le cose che ci circondano, la realtà ecc se ogni cosa la carichiamo di significato.
La mia curiosità mi aiutato a laurearmi, i bimbi che seguo quando sbagliamo ci ridono sopra (in modo simpatico), ma si ricordo di quel argomento.Imparare a memoria una serie di nozioni, che barba!

Il quarto è la trasmissione al senso di competenza.

( questo parlerò più avanti, quando vi parlerò dei diversi stili di apprendimento).
Vi dico che un bambino che si sente capace, si sentirà più autonomo e si stimerà di più. bisogna trovare le condizioni che lui possa sperimentare il successo.
 A volte dobbiamo sospendere i nostri giudizi, ad esempio mi è antipatico, lo ritengo incapace, mi fa arrabbiare., non è semplice, ma a volte cambiare ottica è importante perchè possiamo non inculcare la sfiducia, ma sperare il miglioramento.
E' difficile da attuare, ci vuole tempo, ho imparato se voglio dei miracoli nell'apprendimento o nell' educazione, devo interrogarmi e avere fede nelle sue capacità.
ci sono diverse tecniche. analizzare i successi e gli insuccessi,dividere un obiettivo difficile in picoli passi.

un'occhiata sul metodo Feuestein e un piccolo confronto con il mio doposcuola casalingo.

Ho sempre desiderato aiutare i bambini che hanno delle difficoltà, perché anch'io le ho avute per la mia dislessia. Ho deciso pian piano di documentami su Reuven Feustein perché sostiene che l'intelligenza si può modificare e quindi migliorare. Se possiamo trasformare l'intelligenza allora possiamo anche insegnarla!
Il metodo di R.F. (abbrevio per comodità) si basa su tre principi:
1. la diagnosi delle potenzialità di apprendimento.
2.Il programma di arricchimento strumentale(PAS)
3.I criteri della mediazione.

L'intelligenza la definisco come un'insieme di abilità e processi metali che ci permettono di conoscere la realtà e risolvere i problemi che dobbiamo affrontare.Vorrei ricordare che nel 2000 lo scienziato Kandel con i suoi esperimenti ha mostrato che possiamo cambiare un comportamento,per sino l'intera struttura del cervello( ha ricevuto un premio nobel!).

Adesso parlerò dei  dodici criteri di mediazione, confrontando con la mia piccola esperienza.
I dodici:
  1. Intenzionalità e reciprocità;
  2. Trascendenza;
  3. Mediazione del significato;
  4. Mediazione del senso di competenza;
  5. Mediazione della regolazione e del controllo del comportamento;
  6. Mediazione del comportamento di condivisione;
  7. Mediazione dell'individualità e della differenza psicologica;
  8. Mediazione della ricerca, della pianificazione e del conseguimento degli scopi;
  9. Mediazione della sfida nei confronti di sè stessi, della ricerca della novità e della complessità;
  10. Mediazione della consapevolezza della modificabilità umana e del proprio cambiamento;
  11. Mediazione dell'alternativa ottimistica;
  12. Mediazione del sentimento di appartenenza alla colletti

giovedì 13 gennaio 2011

favole.

Stasera cercavo delle favole, che si potessero ascoltare.
Spesso succede che noi grandi siamo stanchi di raccontare, ho trovato questo blog.
Il signor Walter ha una voce meravigliosa, chi è curioso e piacciono le favole come me, consiglio. Ciao Anto

vedete il link http://www.walter.bz/podcast/

domenica 9 gennaio 2011

La canzoncina di Gennaio

La canzoncina di Gennaio
I rigori di gennaio
portano sempre qualche guaio:
acqua, freddo, ghiaccio e neve,
notte lunga e giorno breve,
influenza e raffreddore,
naso rosso a tutte l'ore.
Quando ilciel si mette al bello,
cercan tutti il solicello...

Come faccio ad aggiungere la funzione Reazioni al mio blog?

Come faccio ad aggiungere la funzione Reazioni al mio blog?

Festa del battesimo di Gesù

re_magi

 Domani iniziano le scuole ed io riprendo con i bambini a far lezione.
Oggi che tristezza vedere che nella sala non c'era più l'abero di Natale,
ancor di più sarà smontare i presepi.
Un anno è passato,
chi sà cosa attenderò in quest'anno.
Ad ognuno
auguro che sia un anno di speranze.
Baci
Anto